L'infezione inizia nell'aria. AISPOT la vede prima che colpisca.

Scritto da

Marco Morelli

il

SporeScout

Le malattie fungine delle colture non nascono sui sintomi visibili. Nascono nelle spore che fluttuano nell'aria, giorni prima. Fino ad oggi, nessuno riusciva a leggerle in tempo reale. Ora è possibile.


Il problema che nessuno vedeva

Il monitoraggio tradizionale delle malattie funzionava così: si aspettavano i sintomi, si prelevavano campioni, si mandavano in laboratorio. Risultati dopo giorni. Intervento in ritardo.

Eppure le spore fungine responsabili di peronospora, botrytis, septoria e molte altre malattie si diffondono nell'aria molto prima che la pianta mostri qualsiasi segnale. Catturarle in tempo cambia tutto.

Sapere che un patogeno è già presente nell'aria significa poter intervenire nel momento più efficace — non quando il danno è già fatto.


Lo spore-trapping: da laboratorio a campo

La tecnica dello spore-trapping, catturare e analizzare le particelle biologiche disperse nell'aria — era fino a ieri riservata alla ricerca. Campionatori volumetrici, analisi manuali al microscopio, personale specializzato. Un processo accurato, ma incompatibile con i ritmi di chi lavora in campo.

AISPOT ha cambiato questo scenario, portando l'analisi delle spore direttamente fuori, a bordo filare.


Come funziona AISPOT

Il sistema è composto da due elementi che lavorano insieme.

SporeScout campiona l'aria e raccoglie le particelle su una frame dedicata. Ogni campione viene identificato tramite QR code e registra automaticamente posizione, data e condizioni ambientali.

SporeFinder Pro effettua la scansione ottica della frame e invia le immagini al cloud, dove i modelli AI di AISPOT identificano e quantificano le spore dei patogeni presenti. Il risultato — il dato sulla pressione infettiva in quel momento, su quel campo — è disponibile in poche ore invece che in giorni.


Cosa cambia in pratica

Anticipo sull'infezione
Rileva i patogeni giorni prima della comparsa dei sintomi visibili. Il trattamento arriva al momento giusto.

Meno trattamenti inutili
Intervieni solo quando la pressione infettiva lo richiede davvero. Meno costi, meno residui, meno impatto ambientale.

Decisioni basate sui dati
Integra il monitoraggio delle spore con dati meteo e fenologici per una difesa fitosanitaria più precisa e documentata.

Produzione protetta
Intervenire prima dell'infezione preserva il potenziale produttivo della coltura e la qualità del raccolto finale.


Un cambio di prospettiva

Non si tratta di una nuova app o di un sensore in più. Si tratta di smettere di reagire e iniziare ad anticipare. Ciò che prima era invisibile, la carica di spore che fluttua sopra il vigneto, l'orto, il frutteto, diventa un dato misurabile, disponibile ogni giorno, integrato nelle tue decisioni operative.

Questo è AISPOT.

Carica altri

Gli ultimi articoli